L'evoluzione terapeutica che ha interessato l'emofilia e, più in generale, le malattie emorragiche rappresenta uno degli ambiti di maggiore innovazione nell'ambito delle malattie rare. La terapia genica per l'emofilia A e B è oggi una realtà clinica e, accanto a questa importante opportunità terapeutica, si sono consolidate nuove strategie di profilassi basate sui concentrati a lunga emivita e sulle terapie non sostitutive. Parallelamente, lo sviluppo dei nuovi rebalancing agent e l'introduzione di approcci sempre più personalizzati stanno ampliando le possibilità di trattamento, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia delle cure e la qualità di vita dei pazienti in tutte le fasi della malattia.
La dodicesima edizione del Convegno interregionale di Calabria e Sicilia offrirà un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche relative all'emofilia, alla malattia di von Willebrand e alle altre malattie emorragiche congenite, con particolare attenzione ai nuovi percorsi diagnostici e terapeutici. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle coagulopatie acquisite e alle citopenie autoimmuni, patologie che richiedono un approccio diagnostico tempestivo e multidisciplinare per garantire un trattamento appropriato e ridurre il rischio di complicanze anche gravi.
Il programma prevede inoltre una sessione multidisciplinare dedicata agli aspetti ortopedici, fisiatrici, riabilitativi ed ecografici dell'emofilia. Il confronto tra specialisti di diverse discipline favorirà un approccio integrato alla presa in carico del paziente, promuovendo il dialogo tra relatori e partecipanti e la condivisione delle migliori pratiche cliniche.